Simone Brunozzi

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Per gli amici di Simone, e per gli ex lettori di Ubuntista.it

Cosa fare nella vita

Qualcuno, a volte, si chiede cosa fare nella vita.
Avevo voglia di scrivere qualcosa a riguardo, e proprio oggi mi ha dato lo spunto Massimo.
Vi racconto il mio semplice metodo.
Anzi, faccio di più. Vi dico come lo userei oggi.

Giorno 1:
Prendi un foglio e una penna.
Crea due colonne.

A. Cosa mi piace della mia vita.
le mie amicizie.
il mio lavoro.
la mia situazione economica.
Gli stimoli che ricevo ogni giorno.
I viaggi.

B. Cosa non mi piace della mia vita, e vorrei migliorare.
La mia situazione sentimentale.
Il luogo in cui vivo (Lussemburgo).
Avere più tempo libero.
Poter fare qualcosa di buono per l’umanità.

Giorno 2:
Hai due opzioni, non esclusive:

A. Crei un blog anonimo:
Ci scrivi la roba di cui sopra, e cerchi il modo di farlo commentare da qualcuno.

B. Stampi la roba di cui sopra:
Poi la dai a dieci cari amici, chiedendo loro di commentare con le loro considerazioni entro un giorno.

Giorno 3:
Commenti la roba di cui sopra, da solo. A freddo.

Giorno 4:
Raccogli il feedback.

Giorno 5:
Guarda in faccia la realtà. Hai tutte le risposte che ti servono per capire DOVE vuoi andare, COSA vuoi fare.
Ora si tratta solo di creare un execution plan.

Esempio puramente casuale: decidi che è importante andare a vivere in un paese caldo e pieno di gente felice, magari un paese in cui si parla portoghese. Ecco, prendi un mese di ferie, voli laggiù, prendi tutte le informazioni che ti servono, ti rilassi, parli con chi vive lì.
Poi torni in Italia. A quel punto dentro di te ci sarà la risposta giusta. Ovvero: emigrare, oppure rimanere dove sei, senza bisogno di tormentarsi ancora sul cosa fare, dove andare, eccetera.

La cosa che davvero serve è la CHIAREZZA di ciò che si sta facendo. Una volta ottenuta, qualsiasi situazione diventa molto più facile da gestire.

Spero vi sia di aiuto :)

Come rimanere amici

Oggi ho passato una giornata solitaria in Lussemburgo, quasi sempre rinchiuso nel mio appartamento (attività: pulire, mettere a posto, mangiare, dormire, ascoltare musica… Bruce Dickinson e Vasco), tranne un’oretta di footing in tenuta ginnica. Oggi c’era il sole ;-)

Domandona che mi passa in testa: come rimanere amici con le persone che conosco in Umbria, e/o che ho conosciuto e conoscerò in giro per l’Europa?
Un modo potrebbe essere quello di comunicare con loro almeno ogni tanto, nella speranza che serva da spunto per conversazioni online, telefonate, skypate, chattate e simili. Lo so, non è il massimo, ma piuttosto che non sentirsi del tutto… no?
Voi avete consigli?

A breve proverò a mandare una sorta di “newsletter” ai miei amici, con cadenza mensile… vediamo come la prendono!