Mar 31, 2011 Comments Off
Feb 11, 2011 1
Francesco Profumo
Non conosco Francesco Profumo, ma so che ne parlano bene in molti, quindi per il momento ha la mia fiducia.
Ho anche gradito il suo intervento al convegno “Per rifare l’Italia“, del 2 febbraio 2010, a Roma.
Potete visionarlo qui sotto.
Purtroppo, nella storia che Francesco racconta, sembrano esserci alcune imprecisioni.
La prima, sicuramente una svista, è che Riverbed vale 5.5 Billions, non Trillions.
La seconda, molto più importante, riguarda la storia di WireShark.
Qui la pagina Wikipedia di WireShark.
Questo è quanto sembra essere successo, e che differisce dal racconto di Francesco:
Gerald Combs, creator of Ethereal®, has joined CACE Technologies (www.cacetech.com). He will be working with Loris Degioanni and Gianluca Varenni, the creators of the WinPcap packet capture library (www.winpcap.org). As his first venture in this new alliance, Gerald has created the Wireshark network protocol analyzer, a successor to Ethereal®.
Nel complesso, è stato un intervento comunque piacevole e puntuale. Spero che questi dubbi possano essere chiariti da qualcuno, visto che mi è stato impossibile commentare direttamente su YouTube a causa di un errore strano.
Cheers.
Feb 9, 2011 Comments Off
Fare un banca del futuro, però oggi
Bellissimo intervento di Gianluca Dettori, persona che stimo fin troppo :)
Guardatevelo.
Jan 25, 2011 2
Senior E-commerce specialist, Milano
Una persona a me cara mi segnala questa interessante opportunità di lavoro.
Leggete e, se possibile, diffondete (via Facebook, Twitter, Blog, o semplice passaparola)
Opportunità di lavoro:
Senior E-Commerce Specialist, Milano
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Una nota casa di moda italiana intende assumere un “Senior E-commerce specialist” con sede a Milano: si tratta di una persona con esperienza di 3-6 anni nel settore e-commerce, formazione preferibilmente informatica, capacità di:
- Gestire autonomamente una piattaforma di e-commerce;
- Gestire le varie interazioni con i partner tecnologici;
- Favorire l’integrazione della piattaforma nei processi aziendali e l’ottimizzazione della stessa per massimizzare le potenzialità di vendita online dei prodotti.
Tale persona, inoltre, ha competenze di Online/Social Media Marketing, Analytics, capacità decisionali, capacità di gestire piccoli team di persone, una buona conoscenza della lingua inglese.
Referenze nel settore specifico (datori di lavoro e/o colleghi/partner) sono altamente auspicabili.
Questo ruolo offre una grande responsabilità, un compenso stimolante ed adeguato alla propria professionalità, l’opportunità di prendere in mano un progetto e realizzarlo in maniera concreta, guidandone l’evoluzione negli anni successivi.
Proprio per questo, l’azienda consiglia di candidarsi solamente se in possesso di esperienze significative, voglia di fare, serietà professionale.
Per candidarsi è sufficiente inviare un curriculum, ma viene data preferenza a quei candidati che, con spirito di iniziativa, dedichino del tempo a realizzare un breve documento che fornisca una risposta esauriente, partendo dal seguente assunto:
“Hai completo potere decisionale, un budget consistente ma non illimitato.
Devi riuscire, partendo da zero, a rendere operativa una piattaforma di e-commerce nel giro di pochi mesi. Descrivi, in maniera molto sintetica ma chiara: quali tecnologie/piattaforme useresti; a quali partner tecnologici ti affideresti; quali concorrenti ti ispirano e cosa hanno realizzato di positivo; quali sono le principali difficoltà che pensi di incontrare.”
La risposta a tale assunto mira a dimostrare competenza, cognizione di causa, concretezza, orientamento al risultato e, non ultimo, sintesi.
E’ sufficiente limitarsi ad un massimo di due pagine di testo, eventualmente corredate da un massimo di dieci immagini. Scrivere del testo non è una maniera particolarmente innovativa, ma è efficace e consente all’azienda di selezionare rapidamente le candidature. Sarà poi cura dell’azienda stessa approfondire le candidature più promettenti.
===
In questo caso vi invito ad inviare le vostre candidature direttamente a me:
simone.brunozzi@gmail.com con titolo “Senior E-Commerce specialist”
Se ci conosciamo, e se desiderate che io proponga personalmente la vostra candidatura, spiegatemi perchè.
E’ una ottima opportunità; se siete i candidati giusti, non fatevela scappare.
Dec 4, 2010 5
23 and me
23AndMe è una giovane azienda americana, fondata da Anne Vojcicki, moglie di Sergey Brin, che a sua volta ha fondato Google insieme a Larry Page. Il nome è ispirato alle 23 coppie di cromosomi che costituiscono una cellula umana.
Questa azienda permette ai suoi clienti di fornire campioni di saliva per poi analizzarne il DNA, per vari scopi: prevenzione di malattie o particolare suscettibilità ad alcune specifiche malattie, comprensione di aspetti della propria vita legati al proprio patrimonio genetico (perdita di capelli, muscolatura, propensione a problemi particolari), eccetera.
Da alcuni giorni, fino al 25 dicembre 2010, è possibile acquistare un “kit” per 99 dollari, invece dei soliti 499 (in entrambi i casi vanno aggiunte le spese di spedizione, circa 40-45 dollari se al di fuori degli Stati Uniti). Mi sono quindi deciso a comprarne uno, che mi è arrivato a casa ieri. Ecco una foto che ritrae il kit appena aperto.
Qui invece potete vedere il contenitore di plastica in cui inserire la propria saliva.
Una volta completata la semplice procedura, basta inviare il campione alla sede centrale di 23AndMe e attendere alcune settimane per i risultati.
Qui potete trovare una sorta di “wikipedia” specifica per cose relative a DNA e genetica: SNPedia.
Mi rendo conto che la “questione” genetica è molto delicata.
Vengono subito in mente diverse domande:
- Voglio davvero sapere cosa mi “riserva” il mio patrimonio genetico?
- Quanto sono accurate le informazioni che raccolgo? Sarà vero che il mio patrimonio genetico mi predispone, per esempio, ad avere un infarto entro i sessant’anni? Ovviamente certe cose non dipendono dalla genetica, ma ne sono influenzate.
- Come vengono trattati i miei dati? Come vengono mantenuti riservati? Quale Privacy policy viene applicata?
- Questa è la situazione nel 2010… Ma cosa succederà tra cinque, dieci anni? Le compagnie di assicurazione inizieranno ad usare il DNA come strumento per far pagare di più i clienti più a rischio? O più in generale, ci saranno discriminazioni dovute al proprio DNA?
Queste sono questioni importanti, filosofiche, etiche, e pratiche.
Ma rimanendo nella pratica, ritengo utile poter capire di più del mio patrimonio genetico, e per questo ho deciso di fare questo passo.
23AndMe gestisce anche dei sondaggi per capire meglio come il DNA influenzi le caratteristiche di noi esseri umani.
Eccovi alcuni esempi, con i miei risultati e quelli complessivi raccolti finora, in PDF.
1) 23andMe_physical-results
2) 23andMe_hair-loss
E voi, cosa ne pensate?
Dec 3, 2010 3
Vendola, la Puglia, le scelte tecnologiche
Posso parlare ben poco di cose che riguardano, direttamente o indirettamente, il lavoro che faccio.
E’ una pratica comune tra persone che lavorano per aziende di una certa dimensione.
Mi preme però dire, in linea generale, che Vendola ha capito perfettamente come va affrontata la questione tecnologica. Ribadisco che sto parlando in generale, che questa considerazione non riguarda in particolare le vicende recenti, e che questa è semplicemente la mia umile e personale opinione.
Nov 17, 2010 1
Il Jet Lag e la stupidità
Sembra che il Jet Lag possa causare stupidità… il che potrebbe spiegare tante cose :)
Ne parlo nel mio blog in inglese, fornendo anche qualche utile consiglio per minimizzare l’effetto del Jet Lag e dei troppi viaggi in generale.
Se vi piace, diffondete e fate “Like” con Facebook :)
Nov 13, 2010 1
Narcissus
Faccio i complimenti ad Antonio Tombolini e ai ragazzi di Simplicissimus Book Farm.
Da pochi giorni è online Narcissus, una piattaforma per il self-publishing di libri.
Se hai un libro nel cassetto, è il momento di tirarlo fuori. Una volta avevi la scusa che nessun editore ti voleva pubblicare. Ora non hai più scuse :)
Oct 29, 2010 1
Lavare i piatti col martello
Lavare i piatti col martello.
Oppure, sul dilemma di avere od essere:
è meglio avere un mucchio di soldi, o essere schifosamente ricchi?
Luca Sartoni, caro amico che stimo dal primo giorno in cui ci siamo conosciuti, parla di come diventare Guru in 10 mosse.
Un talk ben fatto, “inspirational”, snello e divertente.
Bravo Luca.
A questo punto mi viene da pormi una domanda per poi rispondermi:
in cosa considero Luca un esperto?
1) Nelle relazioni umane (per scopi professionali, o semplicemente per il gusto della cosa in sè)
2) Nei social media (anche grazie al punto 1)
3) Nella fotografia, nei video;
4) Nella professionalità. Questa è da spiegare: secondo me Luca è professionale. Sa gestire relazioni di business, rapporti con clienti o fornitori, situazioni problematiche, in maniera molto professionale ed efficiente.
5) Nella generosità: ovvero nel ringraziare quando dovuto, nel citare quando dovuto, nel lodare quando dovuto. Il che può essere vista come una “expertise” in sè, oppure come parte integrante del punto successivo…
Ultimo, ma non ultimo:
6) Luca è un leader. In erba, ancora da “sbocciare”, ma un leader.
E voi, in cosa vi ritenete esperti?
Siete d’accordo con l’analisi di Luca? C’è altro da aggiungere?
Oct 28, 2010 6
Innovazione
Oggi mi chiedevo: quali sono i più belli esempi di innovazione? E perchè?
E’ più facile trovare delle risposte se si cerca innovazione in una piattaforma o tecnologia particolare, o da un punto di vista specifico.
Esempio: cinque grandi aziende che innovano grazie a Twitter.
Oppure: IKEA innova usando Facebook.
Ma innovazione non significa solo “Online Social Media”.
Redbus.in, ad esempio, sta rivoluzionando il mondo dei trasporti pubblici in India. Come? Rendendo più facili e trasparenti le transazioni economiche tra passeggero e trasportatore. E si sta espandendo in altre parti del mondo.
1298.in, sempre in India, sta cambiando il modo in cui gli indiani possono usufruire di assistenza medica in caso di emergenze. Come? Ottimizzando la logistica, ed estendendo l’assistenza ai ceti poveri con i sussidi dei passeggeri più abbienti. Ne parlavo qui (hint: il blog ha portato qualche centinaia di euro di donazioni).
Mi chiedo quali possono essere le più grandi innovazioni nei settori più tradizionali, più “refrattari” al cambiamento:
- finanza, banche, assicurazioni;
- agricoltura;
- moda/fashion.
Eccetera.
Avete esempi? Sono curioso.





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