Simone Brunozzi

Icon

Scrivimi a: simone.brunozzi -@- gmail punto c0m

Open Sanremo

Conoscete Open Sanremo?
E’ un sito web per poter votare i vostri cantanti preferiti… Con la differenza che la votazione non sarà oscura (e pilotata), ma sarà aperta a tutti.
A me sembra una grande idea.
Segnatevi l’indirizzo, e condividetelo con i vostri amici… Anche su Facebook.

In bocca al lupo, vinca il migliore!

p.s. ne parla anche l’Espresso.

Il sale di una grande presentazione

Il sale di una grande presentazione (in inglese).

Funny

Vi piace?

I più innovativi

Ci pensavo oggi: sarebbe bello trovare, in un sito, la raccolta delle persone più innovative nel loro campo.
Esempio:
Dentista
Meccanico
Agente Viaggi
Insegnante
Pulitore/pulitrice
Eccetera.
Sarebbe una bella fonte di ispirazione.

Allo stesso modo, sarebbe bello un giornale che pubblichi solo notizie positive (e di quelle negative, solo brevi accenni, con rimando ad altri giornali). Di notizie negative ne abbiamo anche troppe.

Istanbul

Pictures

Vi piace questo video? (ispirato da Luca)

My Pummelvision from Simone Brunozzi on Vimeo.

Lino Bansky

Ho DOVUTO, letteralmente DOVUTO, copiare anche il titolo di questo post GENIALE.
Appena l’ho visto nel mio Feed Reader, mi sono MESSO A RIDERE come un cretino, da solo in una stanza d’albergo a Mumbai, con il rumore di musica assordante indiana provenire dal giardino sottostante. Ho riso ancora di più al pensiero. :)

Per chi non sapesse chi è Bansky. E per chi non sapesse chi è Pasquale Zagaria. :)

Update: In questo frammento di film, un prete riconosce Pasquale Zagaria e ne ricorda insieme i bei tempi:

Certe volte

Certe volte vorresti che il mondo rallentasse un pochino, quel tanto che basta per prendere un giorno di pausa, o forse due, rilassarti un po’ e poter scrivere.
Dare fiato al tuo spirito di osservazione, guardarti intorno e poter registrare le tue impressioni nella tua memoria, poterle anche ricordare dopo. E non avere questo enorme senso di fretta che ci accompagna nelle nostre vite impegnate di tutti i giorni.
Ma no, non serve che una cosa del genere sia permanente. Basterebbe, così, ogni tanto, una volta al mese, o giù di lì.

Oggi sono in India, a Bangalore.
E mi rendo conto di una cosa.

Quando leggo un libro, lo scrittore mi piace se è una persona “vissuta”. Se ha avuto esperienze tali da riuscire davvero ad arricchire le sue parole. Da avere avuto così tante esperienze, da dover dire sconsolato: “Questo è quello che sono riuscito a scrivere. Perdonami, ma tutto il resto non l’ho ancora scritto. E’ troppo.”
Ecco, questo è lo scrittore che mi piace.
E mi piace pensare che io mi piacerei, come scrittore.
Ma non come scrittore professionista.
Basterebbe, così, ogni tanto, una volta al mese, o giù di lì.

Ho in mente un libro, che verrà appena iniziato e mai finito. Inizia, e finisce, così:

Era simpatica solo quando beveva.
E per fortuna beveva molto.

E ho in mente un’altra cosa, una frase per me geniale.

C’hai poco da strigne.
(strigne = stringere)

Questa frase è l’elegante sintesi di questa roba qui, di Giuseppe Gioacchino Belli, che adoro altrettanto.

La Verità è ccom’è la cacarella,
che cquanno te viè ll’impito e tte scappa
hai tempo, fijja, de serrà la chiappa
e stòrcete e ttremà ppe rritenella.

E accusí, ssi la bbocca nun z’attappa,
la Santa Verità sbrodolarella
t’essce fora da sé dda le bbudella,
fussi tu ppuro un frate de la Trappa.

Tailandia

Io e la santa che vive con me andiamo in Tailandia per cinque giorni. Phuket, Phi Phi island, e compagnia bella.
Ferie totali, assolute. Aaaah, non vedo l’ora. Il volo parte tra 20 minuti!

Per i ladri interessati a visitare casa mia a Singapore: troverete un centinaio di rupie indiane (valore, un euro e mezzo), qualche piatto, qualche vestito, e un po’ di casino. Ah, occhio ai gechi e alle formiche. Se passate, lasciate un bigliettino di saluto!

Per gli altri: godetevi l’Italia :)

La giornata del mestolo

Voi non lo sapete, ma oggi, in casa Brunozzi-DiFabio, è la giornata del mestolo.
La storia del mestolo si perde nella notte dei tempi. Ovvero la notte appena passata.
Ed è un turbinìo di cattivi epitaffi, insulti, solletichi e lotte intestine che hanno logorato il letto, i due pelouches Ippo e Cricchio, e seriamente minato la stabilità della vita coniugal-sentimentale.
Insomma, un casino pazzesco. E tutto per un mestolo!
Un giorno racconterò tutta la storia ai miei nipotini, che non ci capiranno una mazza. Ma per il momento, se tengo alla mia vita, devo mantenere il segreto. Non lo dite a nessuno :)