Simone Brunozzi

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Domanda rivolta a chi conosce l’italiano

Qui, in casa mia, si vocifera, si millanta che io non conosca l’italiano.
Cito: “In quanto umbro, non è scontato che il Brunozzi becchi il congiuntivo”.
Detto ciò, mi rivolgo alla mia platea accolita, nonchè colta, ponendo la seguente domanda:
è corretto usare “più poco”, ad esempio nella frase: “Ce n’è più poco”, intendendo che è rimasta una quantità limitata di una certa cosa?
Se fosse corretto, o meno, qualcuno è in grado di fornire la spiegazione dettagliata?

Lo so, per voi sembra niente… Ma qui in casa Brunozzi è diventata una questione di vita o di morte!

Aggiornamento: e se dico “Non ce n’è più” ? Non è la stessa roba?

Category: italia

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  • 14/04/2012 at 18:05 MarcoScud
    "Ce n'è SOLO poco". Oppure "NON ce n'è che POCO". poi Wolly ha detto già il perché la tua forma sarebbe sbagliatissima.

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7 Responses

  1. wolly says:

    Ogni, qualche, qualunque sono invariabili, con una forma unica per i due generi. Molto e poco hanno il superlativo assoluto moltissimo, pochissimo, ma non il comparativo: dire più molto, più poco sarebbe un grave errore.

    fonte: http://grammatica-italiana.dossier.net/grammatica-italiana-08.htm

  2. marcoscud says:

    Ce n’è SOLO poco.

  3. Lorenzo M says:

    @wolly: chiaramente nella locuzione riportata da Simone non si intende accrescere il valore della parola “poco”. In questo caso, infatti, la parola “più” prende il valore di “rimasto” (ce n’è rimasto poco).

    @marcoscud: la sfumatura che voleva rendere Simone mi sembra diversa dalla forma “ce n’è solo poco”, ma potrebbe essere una mia impressione personale, inoltre bisognerebbe vedere il contesto e la percezione di chi la pronuncia (rassegnata, rafforzativa di una frase precedente, ecc.)

    Da una rapida occhiata al dizionario, fra i vari significati riportati (Garzanti), l’uso del “più” in questa forma non è previsto, e a occhio e croce mi sembrerebbe un uso colloquiale regionale. Ma non potrei escludere che questa forma sia comunemente accettata in registri informali. D’altra parte, non sono un linguista, ma solo un curioso delle lingue :)

  4. Lazza says:

    Ce n’è di meno… no? :-)

  5. Vediamo se indovini says:

    Dai Simo! come farai ora? chi la sente la tua dolce metà??? Ah ah ah, hai ancora pochi giorni! ih ih ih

  6. Matteo says:

    Vadi, Brunocci, vadi!
    Comunque io direi ce n’è rimasto poco. O non ce n’è più molto. Il più qui direi che richieda esser preceduto da una qualche negazione.
    Quindi ce n’è più poco mi pare strano, non per il più poco ma per il ce n’è più.

  7. Lorenzo M says:

    Risposta all’aggiornamento: “non ce n’è più” è italiano corretto. Es.: “C’è ancora latte?” “No, non ce n’è più”. Però non ha lo stesso significato di quello che volevi dire all’inizio: in questo esempio infatti non è rimasta neanche una goccia di latte :)