Simone Brunozzi

Icon

Scrivimi a: simone.brunozzi -@- gmail punto c0m

Innovazione

Oggi mi chiedevo: quali sono i più belli esempi di innovazione? E perchè?

E’ più facile trovare delle risposte se si cerca innovazione in una piattaforma o tecnologia particolare, o da un punto di vista specifico.
Esempio: cinque grandi aziende che innovano grazie a Twitter.
Oppure: IKEA innova usando Facebook.

Ma innovazione non significa solo “Online Social Media”.

Redbus.in, ad esempio, sta rivoluzionando il mondo dei trasporti pubblici in India. Come? Rendendo più facili e trasparenti le transazioni economiche tra passeggero e trasportatore. E si sta espandendo in altre parti del mondo.

1298.in, sempre in India, sta cambiando il modo in cui gli indiani possono usufruire di assistenza medica in caso di emergenze. Come? Ottimizzando la logistica, ed estendendo l’assistenza ai ceti poveri con i sussidi dei passeggeri più abbienti. Ne parlavo qui (hint: il blog ha portato qualche centinaia di euro di donazioni).

Mi chiedo quali possono essere le più grandi innovazioni nei settori più tradizionali, più “refrattari” al cambiamento:
- finanza, banche, assicurazioni;
- agricoltura;
- moda/fashion.
Eccetera.

Avete esempi? Sono curioso.

Category: innovazione

Tagged:

Add a comment on FriendFeed




6 Responses

  1. Amalia says:

    Il caso eDreams, il caso Fineco (virtual banking), il caso Volendo (distribuzione prodotti grocery).

  2. Amalia says:

    Per il fashion: Threadless e FashionStake un mix di crowdfunding e crowdsourcing… due casi eclatanti!

  3. simone says:

    Grazie Amalia, begli spunti. Hai altri riferimenti per Volendo, Threadless e FashionStake? Fineco ed eDreams li conosco (eDreams non mi sembra particolarmente innovativa).

  4. Daniele says:

    Il settore finanza, banche ed assicurazioni é veramente difficile talmente é regolamentato e refrattario al cambiamento. Le piú grandi innovazioni sono secondo me Jak Bank http://www.ilgardesano.it/articoli/857-banca_senza_interessi_no_pero_
    il cui modello replicato sarebbe una cosa assolutamente eccezionale
    Sempre nel settore finanziario ci metterei tuitte le banche etiche (microcredito e quant’altro) e servizi alternativi di credito on-line tipo booper o zopa.

    Per l’agricoltura la grande innovazione é l’autoproduzione e/o la produzione a km 0, gli esempi si sprecano qualche link http://www.greenroofs.com/archives/gf_nov-dec05.htm http://www.inka.fm/
    E tutto quanto riguarda l’acquaponica e l’idroponica (non sto neanche a citarti dei link, sei piú bravo di me a googolare :)

    Per moda e fashion non mi vengono in mente grandi rivoluzioni salvo le svariate centinaia di varianti per quanto riguarda la vendita on-line.

    Sciao bello.

  5. Amalia says:

    Volendo: primo operatore di e-grocery in Italia. Oggi rappresenta il canale online di Lombardini holding, tra i più importanti gruppi di distrubuzione italiana, con più di 650 punti vendita. Nel 2001, insieme a Spesaclic.it, annuncia la fusione tra le due aziende, realizzando il più grande supermercato della Rete.

    Threadless si occupa della realizzazione e vendita di T-Shirt attraverso il crowdsourcing e l’”utilizzo” della loro fortissima community, tanto da fare parlare di “brand Community”.

    FashionStake è, invece, una piattaforma da un lato dedicata agli acquirenti, dall’altro ai giovani stilisti emergenti in cerca di finanziamenti. Tutto avviene sempre attraverso il crowdsourcing.

    Sono casi famosissimi. ti consoglio di leggere “Crowdsourcing” di Jeff Howe… è sulla bocca di tutti da più di un anno.

  6. nell’industria della moda direi senz’altro Zara e’ un esempio incredibile di innovazione sotto moltissimi aspetti, anche se meno “evidenti” e forse meno “cool” degli esempi già citati, dall’utilizzo intelligente dell’IT, alla modellazione dei processi di produzione e distribuzione … per dire i negozi sparsi nel mondo agiscono come dei veri e propri sensori che inviano continuamente informazioni alla sede centrale, informazioni che sono poi utilizzate per sintetizzare le tendenze del mercato in tempo reale (Zara produce una collezione nuova ogni 2 settimane, mi pare, con migliaia muovi modelli l’anno, rispetto alle 4 collezioni che fanno le case di moda “classiche”).
    Vedi qui: http://www.managing-innovation.com/case_studies/Zara.pdf e qui: http://leoborjblog.wordpress.com/2009/08/10/zara-it-for-fast-fashion/