Oct 23, 2010
Trivandrum
Sono a Trivandrum, vicinissimo alla punta sud della penisola indiana. E’ ottobre, e il clima è quasi estivo. Sole, brezza marina, verde, noci di cocco. Un mezzo paradiso.
Oggi ho camminato per ore sulla battigia, ad ascoltare il mare, il fruscio dei granchi che si rintanavano nei buchi fatti nella sabbia, il guizzo dei corvi in cerca di pesci morti da mordicchiare. Il passo silenzioso dei pescatori. La vita e i ritmi delle file di case di fronte alle spiaggie.
Un pescatore ha un braccio amputato, e smuove le reti coi suoi fratelli come se niente fosse.
La sua serenità mi colpisce. E quella di questo luogo, così lontano dalla civiltà che noi conosciamo, eppure così calmo, in pace.
Il verde di questi posti mi affascina. I colori delle acque, i riflessi del sole. A suo modo, è un piccolo paradiso.
La sera vado a cena al ristorante Casa Bianca, gestito da una italiana. Carmen, credo, o qualcosa del genere. Lei non c’è.
In compenso la pizza è deliziosa.
L’auto dell’albergo non è disponibile, e invece di farmi chiamare un taxi, decido di andare a piedi. L’albergo è a qualche chilometro di distanza, ma il buio della notte e un po’ di stanchezza mi fanno sbagliare strada. Mi fermo ad un incrocio e cerco un taxi, invano, per venti minuti. Poi mi incammino di nuovo, e un ragazzo mi ferma e mi chiede se può aiutarmi. Dice di avermi visto in cerca di taxi pochi momenti prima, e si offre di accompagnarmi vicino all’albergo.
Salgo in auto con lui e il suo amico. Lui è poliziotto ferroviario, l’altro è dentista. Iniziamo a parlare e in pochi minuti decidiamo di andare a bere qualcosa insieme. Passiamo oltre due ore a chiacchierare, io che scopro il loro modo di pensare, le loro idee, e loro che aprono gli occhi sull’Europa, l’america, il Ghana e altre cose che riesco a raccontare.
Alla fine la stanchezza ha la meglio, mi riaccompagnano in albergo, e decidiamo di vederci anche domani per andare in spiaggia insieme con altri amici ed amiche.
Gentili.
Non è fantastico viaggiare, ritrovarsi da soli in un luogo mai conosciuto, e fare amicizia? E scoprire cose nuove?
Ora vado a nanna… Buon weekend :)


Trivandrum è una splendida città e lo sono ancora di più i sui dintorni e tutto il Kerala. E gli indiani sono il popoli più gentile che abbia mai conosciuto.
Però ti sfido a chiamare Trivandrum con il vero nome e non quello coloniale :P
Fantastico… Viaggiare è già di suo bellissimo, ma viaggiare e cercare di vivere appieno i luoghi in cui ci si trova, osservano ogni dettaglio, conoscendo persone che ti raccontano qualcosa di loro che poi finisce per arricchirti è una delle esperienze secondo me più belle!
Buon week-end anche a te :)
nice… :-)
Caro Simone, si comprende dal tuo scritto tutta la serenità di questo tuo nuovo viaggio. Il luogo che stai vivendo deve avere qualcosa di magico.
Allora buon riposo domani! :)
A me l’India spaventa un po’….