Sep 21, 2010
Should I just blog in English?
E’ una domanda che mi pongo spesso, ultimamente.
Premesso che non credo di avere molto tempo e voglia per scrivere su DUE blog, vale la pena tenere questo italiano? O è meglio concentrarsi su quello inglese, visto che la mia “audience” è più straniera che italiana?
Che ne dite?
invece tenere il blog in italiano vuol dire tenere tra le mani un filo di collegamento con il tuo paese di origine.
Sono scelte strapersonali, dico sicuramente fesserie, ma sei partito con ubuntista tutto in italiano sarebbe bello avere ancora questo blog nella nostra lingua ^_^
Comunque vada ti leggerò con interesse.
Ciao
Ciao Simone,
ti seguo da diversi mesi e sei sempre stato una lettura molto più che interessante.
Concordo con chi ha commentato prima di me, sono scelte molto personali, tutto sommato per molte delle persone che capitano da queste parti italiano o inglese non credo faccia differenza.
Eppure, sono sicuro che ci sono diversi italiani non anglofoni ai quali piacerebbe leggerti ancora in lingua :)
Considerando che è l’ennesima volta che fai questa domanda, intuisco il dilemma di voler tenere aperta la porta sull’Italia senza averne però le risorse.
Ciò che scrivi nel 90% dei casi ha che fare con il tuo lavoro e la tua vita a Singapore.
Il restante 10%, se fossi in te, lo scriverei in italiano, così ti sentiranno anche dall’altra parte della porta.
Inglese. Dato un particolare tema, … mi piacerebbe leggere il punto di vista di eventuali commentatori appartenenti alle culture piu’ disparate. Anzi, credo che costituirebbero un arricchimento.
Marco mi ha tolto le parole di bocca. Il blog italiano mi pare raccogliere spunti più intimi.
In passato ho avuto lo stesso dubbio, ma avevo risolto che pur parlando discretamente inglese, non avrei avuto la stessa “potenza” espressiva che in italiano. E non si puo’ negare che uno scriva soprattutto per se stesso, e c’è una bella differenza tra l’effetto catartico di uno scritto in una lingua che “si domina” rispetto ad una lingua che “si padroneggia”.
(anche se poi da quando vivo in Lussemburgo e ho imparato decentemente anche il francese – e iniziato il tedesco-, il mio italiano è crollato ai livelli della 3 media)