Aug 27, 2010
L’ennesima lettera al Partito Democratico: la mia
Leggo di Veltroni, e poi di Bersani, che ci propinano delle noiosissime, retoriche “lettere” attraverso noti quotidiani italiani.
Leggo di una ben più sostanziosa, fresca, snella ed efficace lettera del buon Nicola Mattina che, non potendosi permettere un quotidiano a tiratura nazionale, la pubblica nel suo blog.
Come Antonio Tombolini, neanche io sono un elettore del Partito Democratico. Quando posso, voto scheda bianca. Spiegare le ragioni sarebbe lungo, ma posso sintetizzare, in breve, che lo faccio perchè non credo che questo modello di “rappresentanza” riesca ad ottenere alcun cambiamento sostanziale, in meglio, per lo stato delle cose in Italia.
Ma il punto di questo post non è a chi io dia il voto.
Il punto è questo: voglio anche io scrivere l’ennesima lettera al Partito Democratico.
Ancora più semplice ed essenziale di quella, da me molto apprezzata, di Nicola.
“Spettabile Partito Democratico,
sono convinto che non c’è modo di cambiare il modo in cui tu funzioni, di eliminare il nepotismo, i favoritismi, di cacciare i miopi burocrati che imperversano tra le tue file.
Di conseguenza, non appena una persona illuminata, aperta, giovane e onesta, avrà voglio di fondare un altro partito, un partito che faccia della trasparenza e della partecipazione i suoi cavalli di battaglia, io voterò quel partito (nonostante sia poco fiducioso dell’attuale sistema elettorale), e farò di tutto per spargere la voce e fare in modo che più elettori possibile scelgano di preferire questo nuovo partito al “vecchio” Partito Democratico, e che presto si formi una classe dirigente anch’essa illuminata, aperta, giovane, onesta.
Ti auguro una vecchiaia serena, in attesa di una tua, spero imminente, dipartita dalla scena politica italiana.
A te, quindi, auguro una morte vera e propria.
A quelli che costituiscono la tua classe dirigente, auguro di non potersi riciclare in questo nuovo partito senza un vero ed onesto cambio di mentalità.
Questo nuovo partito, infatti, non avrà nomi di piante, di fiori o di erbe.
Si chiamerà semplicemente: Partito Transparente.
Transparent Party, per chi lo seguirà from abroad.
Ah, dimenticavo: la gente ha le sue cose a cui pensare.
La gente preferisce la semplicità e la BREVITA’.
Magari, la prossima volta, cerca di farci caso.
Cordiali saluti.”
Grazie :-) Nicola
Ce ne sarebbe da dire a palate su come vanno le cose politiche in Italia… ma lasciamo stare per ora… Se invece non l’hai visto leggi questo! Mi pare un’analisi assai lucida di come stanno andando le cose per molti giovani, tra cui ci potresti essere anche tu anche se non sei piu’ in Europa:
http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2010-08-01/ecco-italiani-piedi-leggeri-080619.shtml
Grazie Bis, bel link :)
Caro Simone, il problema, da 17 anni a questa parte, non è di chi è meglio fra destra e sinistra, che non in effetti, allo stato attuale, trovano entrambe rappresentanza pressoché nulla, ma di chi è meno peggio, e non ci dovrebbe essere NESSUN dubbio che una parte di potere che da 17 anni non fa altro che distruggere sistematicamente ogni grado dell’istruzione pubblica a favore di quella privata, distruggere il sistema giudiziario fino ad arrivare all’annientamento di tutti gli strumenti che possano intaccare il loro potere assoluto, distruggere la Costituzione di tutti per salvare gli interessi di uno solo e che i suoi stessi collaboratori dicono essere in politica proprio per salvarsi con i suoi amici, distruggere la cultura con continui tagli a favore della TV più bieca ed ignorante fatta di donne il più possibile nude e di facezie varie, distruggere uno dei migliori sistemi sanitari al mondo facendo credere che sia fra i peggiori, distruggere l’ambiente con enormi colate di cemento dei suoi amici e con il folle (per l’Italia) ritorno al nucleare bocciato sonoramente dagli Italiani 23 anni fa, distruggere il lavoro con l’accettazione delle violazioni dei diritti del lavoratore e con la totale assenza di prospettive se non quelle assurde come per l’appunto il nucleare ed il ponte sullo Stretto, non ci dovrebbe essere, dicevo, NESSUN dubbio che il berlusconismo e tutte le sue derivazioni siano IL PEGGIO DEL PEGGIO, e che solo una volta spazzata via questa deriva fatta di conflitti di interesse mastodontici e di accentramenti assoluti di potere politico-economico-mediatico senza pari in tutto il mondo (forse solo la Birmania è in questo stato) si potrà parlare della necessaria ricerca di un totale riciclo della classe dirigente. Mi spieghi come potrebbe un vero uomo nuovo illuminato arrivare al potere se chi lo detiene detiene anche tutti i soli strumenti per fare conoscere le proprie idee, tv (pubblica e privata), giornali, aziende pubblicitarie, ma soprattutto le regole del gioco (leggi legge elettorale)? Bisogna trovare il modo prima di spazzare via tutta questa immondizia e poi rifondare l’Italia a partire dalla gente nuova e dalle idee nuove che tu giustamente auspichi e noi tutti con te.
Danilo, il tizio di cui parli è stato votato dagli italiani.
Scusa ma non è per niente così: nel 2008, su 50.000.000 di aventi diritto, il Pdl (= Berlusconi + Fini!) ha preso ca 13.500.000 voti, e cioè ca il 28% degli Italiani aventi diritto. Ciò vuol dire che il 72% degli Italiani aventi diritto NON HA VOTATO Berlusconi. Tale percentuale, secondo me, permette a chi, come me, NON HA VOTATO Berlusconi, di poter dire che, mandandolo nella sua pensione di platino, si potrebbe provare a rifondare la classe politica, stabilendo prima di tutto le giuste regole per le elezioni e di controllo per l’accentramento dei poteri che fino ad ora sono state o comprate, o scritte direttamente dall’accentratore.
> La gente preferisce la semplicità e la BREVITA’.
Ehi, ma io questo l’ho già letto in… GOOSMAMA!
P.S.: D’accordo su tutta la linea. Ciao.
Se dovesse nascere una simile entità avrebbe sicuramente anche il mio appoggio, nonostante io abbia le tue stesse perplessità (credo) circa questo sistema rappresentativo (da qui anche le mie schede bianche).
Bella lettera. :-)
Danilo, hai bisogno del cosiddetto “reality check”. Non puoi ragionare in questa maniera. Berlusconi E’ STATO ELETTO. Questo è un dato di fatto.
Che senso ha confrontare il numero di voti con quello degli aventi diritto?
Stai offuscando la realtà.
Anche Stalin, Mussolini, Hitler, Castro, etc. sono stati eletti, ma in Italia attualmente c’è una dittatura della minoranza fondata su una legge elettorale definita “porcata” da chi l’ha scritta e su un impero mediatico ottenuto tramite corruzione di giudici ed avvocati. Altro che reltà offuscata da me… Magari è offuscata da gente come Feltri, Minzolini e Belpietro; tra l’altro Feltri nel 1990 (quando ancora Berlusconi non era in politica) diceva “Il dottor Silvio di Milano due pretende tre emittenti, pubblicità pressochè illimitata, la Mondadori, un quotidiano e alcuni periodici. Poca roba. Perchè non dargli anche un paio di stazioni radiofoniche, il Bollettino dei naviganti e la Gazzetta Ufficiale, così almeno le leggi se le fa sul bancone della tipografia?”; e sul “decreto Berlusconi” di Craxi “Perfino in una repubblica delle banane avrebbe suscitato scandalo e sarebbe stato cancellato dalla magistratura in un soprassalto di dignità e che invece in Italia è ancora spudoratamente in vigore”
@Danilo: non è certo la minoranza di cui parli tu, non è certo il 28% degli Italiani aventi diritto. E poi, 13.5 milioni di voti – e penso siano stati di più – su 50 milioni di avanti diritto, e sono sicuramente di meno – farebbe il 27%, e non il 28%…
Come direbbe Valentino, … che spettacolo!
P.S.: Io sono cmq ottimista. Ho fiducia nei ragazzi della tanto bistrattata “Generazione X”. Quella cresciuta in un’apparente bambagia e ne ha viste e vissute, di cotte e di crude. Una generazione costituita in realtà da tanti ragazzi intellingenti. Una generazione che, da sola, ha capito. Una generazione cresciuta nell’ epoca di maggior bulimia morale ed economica; una generazione che oggi vive il momento della presa di coscienza. E vivrà quello delle risoluzioni. Una generazione che guarda con l’occhio della compassione chi si “faceva mandare dalla mamma a prendere il latte”. E quando madre natura provvederà al passaggio del testimone, … insomma, ho fiducia.
@Massimo: innanzitutto ho scritto “circa 13.500.000 voti” perchè ho fatto i conti a mente, poi basta cercare un po’ su internet e si legge “Gli elettori chiamati a votare furono circa 50 milioni per la Camera e 46 per il Senato. Di questi, rispettivamente 47,3 e 43,3 milioni erano residenti nel territorio nazionale[1] e rispettivamente 3 e 2,7 milioni all’estero. L’affluenza alle urne è stata nel complesso del 78,1% circa alla Camera e del 78,2% circa al Senato”. Contando che il Pdl ( = Berlusconi + Fini) alla Camera ha preso il 37,388% (e cioè 13.629.464 voti) ed il 38,177% al Senato (e cioè 12.510.306 voti), lascio a te fare tutti i calcoli e le percentuali del caso. Resta il fatto che:
1 – 13.629.464 di voti su 50.000.000 siano una grande minoranza
2 – anche qualora si verificasse che il 50,001% degli Italiani decidesse di votare contro il proprio paese, esistono due entità, astratte per Berlusconi, che si chiamano Democrazia e Costituzione Italiana. La prima prevede che chi vince le elezioni e governa lo faccia nell’interesse del paese e non della sua parte politica né tanto meno nel suo e dei suoi amici e parenti. La Costituzione, invece, prevede che qualsiasi variazione alla Carta stessa avvenga con l’appoggio del 66,6% (periodico) del Parlamento, proprio per evitare una dittatura della maggioranza.
Ma qui, ripeto, stiamo parlando della dittatura di una minoranza, e la mia speranza è che la maggioranza decida di eliminare questa anomalia a partire da quella bella fetta di Parlamento fatta di inquisiti, pregiudicati e faccendieri di tutti i livelli. Ma quest’ultimo è un mio personalissimo auspicio, il resto sono fatti.
Ciao, perdonami, ma non ho voglia di guardare i numeri adesso. Veltroni però settimana scorsa ha parlato di quasi 14 milioni di voti per lui, quindi quelli a favore di Berlusconi erano di più…
Per il resto, nessun dubbio sul fatto che la dittatura della maggioranza sia una cosa da evitare, ma il governo, invece, è legittimo che sia della maggioranza dei votanti, e non degli aventi diritto!
Non hai voglia di guardare i numeri ma continui a dire che quello che dico io che invece ho voglia di guardarli non è vero. Il Signor Veltroni dice che ha preso 14 milioni di voti, ed in realtà sono 13.690.000 ma contando quelli di Di Pietro, che secondo me non sono per nulla suoi ma di Di Pietro. Allo stesso modo ripeto che il PDL (!!!) ha preso i voti che ti ho detto perchè i voti di Bossi sono di Bossi e non di Berlusconi.
Ripeto perchè forse non sono stato chiaro: il nostro Presidente del Consiglio attuale, eletto LEGITTIMAMENTE ma con i voti della minoranza degli Italiani, continua a dire che lui ha l’appoggio del 70% degli Italiani (!!!), quindi dice una grossa bugia (fosse solo quella…) e su quella bugia sta fondando la distruzione della scuola, della giustizia, della sanità, del lavoro, etc.
Qualora poi tu ritenga politicamente corretto inserire nell’ultima legge finanziaria, definita come “assolutamente necessaria”, un emendamento per cui la SUA Mondadori può non pagare i 300 miliioni di euro dovuti al fisco (tra soldi evasi e multe) ma ne ha pagati solo 8 di milioni, beh, per lo meno dammi il permesso di dire che è l’ennesima porcata ad personam che NOI maggioranza non votante Berlusconi dobbiamo subire per poi sentire che lo stesso Berlusconi ha deciso di sborsare qualche decina di milioni per comprare Ibrahimovic al SUO Milan.
… ed intanto avanti con i tagli …