Aug 16, 2010
Bravi giornalisti… Not!
Leggo con stupore il pezzo del giornalista Edoardo Segantini sul Corriere.it, riguardante l’accordo Google-Verizon che ha effetti sulla cosiddetta “Neutralità della Rete”.
Stupore, perchè… Beh, ve lo spiego così.
Siccome esistono giornalisti che non capiscono quasi nulla di tecnologia, ma si permettono comunque di scrivere articoli del genere… Allora io, che sicuramente non capisco nulla di giornalismo, mi permetto di dire che Segantini dovrebbe evitare di scrivere articoli su tali argomenti. Punto.
Un punto, però, a favore di Segantini lo devo menzionare: in calce alla firma Segantini mette la sua email. Una cosa non banale, in un sito antidiluviano e parassitario come quello del Corriere.it, che spesso “ruba” immagini protette da licenze Creative Commons, oppure “ruba” notizie da giornali esteri, modificandole leggermente, spesso senza citare la fonte, e quasi sempre senza mettere alcun link alla notizia originale. Spero vivamente che il responsabile dell’edizione online di Corriere.it riesca velocemente a colmare certe lacune di base… Altrimenti, il sito del Corriere lo vedo messo male.
Ah, dimenticavo: quando cerchi di vedere i video sul sito del Corriere, c’è una tale quantità di pubblicità intorno al video che sono sempre più tentato di chiudere e non visitarlo mai più.
Che cialtroni.
Questo è interessante in proposito:
http://punto-informatico.it/2969596/PI/News/contrappunti-era-una-volta-internet.aspx
Soprattutto il video linkato da Mantellini sulla pubblicità di Google di 4 anni fa.
Simone, qual è il tuo punto di vista sulla questione? Lo “shame on google” che l’accordo ha suscitato è probabilmente piu’ che giustificato. Specialmente se stiamo parlando di Google.
Premesso che la banda “not wired” costa ed è anche tanto pochina in relazione allo sviluppo che hanno avuto i dispositivi portatili … credo che creare autostrade di prima classe per “inutili” bit pubblicitari (xchè tanto proprio li si andrà a parare) di BigG, BigM, BigO, BigVattalepesca e lasciare mulattiere gratuite per il resto del mondo non mi sembra cosi’ tanto “net-neutral” e men che meno allineato alla cosiddetta “etica hacker”.
Tuttavia, ti chiedo se ci sono aspetti che ti sono piu’ chiari e che potresti condividere. Il pugno ad orologeria che gli avvocati di Larry Allison hanno spedito a Mountain View riguardo ai brevetti su Android possono essere letti come: … una fetta di torta anche per me, please?
Bel post, come sempre d’altronde.
Un solo appunto anche per te però: quelle virgolette quando si parla di Creative Commons e foto rubate… ecco, io le toglierei. Rubano, senza virgolette :D
già… e questi geni del marketing hanno anche la faccia tosta di pretendere (da te che leggi il corriere gratis da PC) che ti abboni se ricevi un link di QUEGLI STESSI CONTENUTI da un amico che te li condivide dal suo iPhone:
http://michelevitale.com/e-questa-la-direzione-giusta-per-i-contenuti
è così che il corriere si “apre” ai nuovi media?!