Jul 7, 2010
Un papà così non ce l’hanno tutti
Poco fa ho ricevuto questa email da mio Papà Alessandro:

Ho risposto per email in due righe, e ora rispondo con più dettagli:
Caro Papà,
credo tu abbia ragione.
Il motivo è semplice: ci sono dei periodi in cui ho più tempo da dedicare al blog, e periodi in cui ne ho di meno.
Quando ne ho di meno scrivo cose più brevi, probabilmente meno interessanti.
Alcune di queste cose brevi sono molto tecniche, e sicuramente “annoiano” una buona parte dell’audience, te incluso :)
Il discorso va all’origine: come mai ho un blog? Come mai scrivo?
Per condividere cose con persone, per tenerle aggiornate sui miei pensieri e le mie evoluzioni.
A volte per lodarmi e sbrodolarmi.
A volte per lodare altri.
A volte per discutere, per stuzzicare.
A volte perchè, in questo blog, non ci sono solo facce sconosciute, ma anche tanti amici.
Che bello, ricevere una email del genere da te. Sapere che mi leggi. Sapere che ci tieni a me (lo sapevo già, ovviamente, ma fa piacere lo stesso).
Non so cosa pensino i miei abituali lettori. Non è facile saperlo. Molto spesso, quando leggiamo un blog, non ci prendiamo la briga di commentare o di dare feedback.
Il tuo è uno dei feedback che ricevo, e ne terrò conto.
Ma tu… Quando lo apri, il tuo blog? Se vuoi te ne “metto su” uno io in pochi minuti, e poi ti ci diverti.
Ah… Lo sai che già si dice che i blog sono morti?
Lo dicevano anche delle email, dieci anni fa… Ma eccole, ancora qui, che vengono usate sempre di più :)
Un abbraccio!
ma tuo padre è dolcissimo!!! Ho sorriso a leggerlo!!!
Ciao Marina! Sì, lo è :)
la lettura di questa mail mi ha rinfrescato la giornata. Ce ne fossero di papà così in giro, il mondo sarebbe migliore!
Saluti dalla calda Italia!
Un abbraccio a tuo papà da parte mia. (siete in gamba tutti e due!)
Il mestiere del padre non te lo insegna nessuno. Eppure anche per il maschio dell’uomo esiste la possibilita’ di un viaggio di scoperta della vita e di se stessi attraverso quella del figlio. Si impara a non avere paura di amare, a sognare un futuro meno egoista, a costruire qualcosa che rimanga, non fosse altro che un ricordo di una bella risata insieme. Nella appena accennata trepidazione nelle parole del tuo papa’, c’e’ l’orgoglio di saperti lanciato ben saldo nel tuo futuro, ma con la trepidazione di chi vorrebbe sempre averti vicino, nel pensiero e nel cuore. Ed in questi casi le parole, lo sprito di un blog possona fare la differenza. Un caro abbraccio a tutti e due.
Come se dice da le nostre parti…….(Perugia)
che scucciolata