Simone Brunozzi

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I soldi per la fibra dall’immigrazione

Adoro Freakonomics, uno dei più stimolanti libri che abbia mai letto.
Ho avuto qualche scambio di email con gli autori che, nonostante i mille impegni, si sono presi la briga di dedicare qualche minuto a un povero Cristo sconosciuto (me).
Di conseguenza, sono anche un fanatico del loro blog, che leggo avidamente.

Oggi mi cade l’occhio su un breve pezzo che parla di Gary Becker, premio Nobel per l’economia, riguardante una sua controversa e provocatoria proposta per innovare il modo in cui si gestisce l’immigrazione negli Stati Uniti.
In breve, Becker sostiene che gli Stati Uniti dovrebbero offrire la cittadinanza americana in cambio di 50.000 dollari.
Sì, provocatoria. E dannatamente intelligente.
(tutta l’intervista merita la lettura, se avete tempo. Davvero.)

Conosco DECINE di americani, qualche arabo, qualche australiano che pagherebbero volentieri per diventare cittadini italiani. Molti di loro lo farebbero NON per trovare lavoro (il che non guasterebbe), ma perchè sono innamorati dell’Italia.

Ecco l’idea, allora: far pagare 50.000 euro per ottenere la cittadinanza italiana. Bisogna essere incensurati, avere almeno 18 anni, essere cittadini di una Nazione che permetta la doppia cittadinanza (mi sembra, ad esempio, che Singapore e Lussemburgo non lo permettano).
Con soli 20.000 “nuovi cittadini” si raccoglie un miliardo di Euro. Sufficiente per far partire timidamente l’iniziativa “Banda Larga” in Italia, che a Febbraio sembrava prevedesse 1,4 Miliardi di Euro, e che invece ancora stenta a decollare.

Due piccioni con una fava: facciamo contente 20.000 persone innamorate dell’Italia, e troviamo i soldi per innovare il Paese.

Io l’idea l’ho buttata lì. Se vi piace, diffondete, chè non si sa mai.

Category: innovazione, italia

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  • 29/06/2010 at 06:46 simone brunozzi
    Che ne pensate?
  • 29/06/2010 at 06:53 Romak
    mmmh....a prima vista mi sembra una stronzata, ma ci penso su un po' prima di esserne sicuro :)
  • 29/06/2010 at 07:40 simone brunozzi
    @Romak: stronzata pagare per la cittadinanza, o stronzata usare quei soldi per la Fibra? :)
  • 29/06/2010 at 08:08 Romak
    pagare per la cittadinanza. Ovviamente stronzata è detto con affetto :) Comunque nel frattempo ci ho pensato un po'...e non so che idea farmi, perché c'è anche di mezzo una questione di costi/benefici, in termini puramente economici. Mi spiego. Ammesso che abbia senso in un paese con welfare ridotto al minimo (come gli USA), in un paese come il nostro avere la cittadinanza vorrebbe dire accedere a un tot di servizi, che andrebbero quantificati, credo, in ben più di 50k. Ad ogni modo è proprio il concetto di vendere la cittadinanza che mi sembra insensato, e bada che io sono per fissare un prezzo per tutto (principalmente per far pagare le esternalità, ma non solo), credo però ci siano delle cose che debba essere NON in vendita. Al di là dell'amministrazione creativa (che apprezzo parecchio) ci devono comunque essere dei limiti.
  • 29/06/2010 at 08:45 Lawrence Oluyede
    Quindi mi stai dicendo che proponi che chi se lo puo` permettere puo` acquistare la cittadinanza in zero tempo (bypassando diritti e legislazione) e gli altri no? Tipo la compravendita delle indulgenze nel medioevo insomma. Non posso che essere in totale disaccordo. E tutto questo perche` uno stato non sa tirar fuori soldi per il proprio sviluppo economico. Bah. Molto meglio l'idea della Startup Visa: http://www.avc.com/a_vc/2010/02/the-startup-visa-update.html
  • 29/06/2010 at 10:43 simone brunozzi
    Romak, Lawrence: lo so, l'idea è veramente bizzarra, e solleva una grande quantità di domande "etiche". Vi pongo, però, un'altra domanda: è giusto che, per una cifra di poco più alta, le persone possano pagare un avvocato, intestarsi una linea telefonica e un indirizzo fittizio, aspettare 4-5 anni e ottenere LO STESSO la cittadinanza, anche se sono criminali?
  • 29/06/2010 at 10:44 Lawrence Oluyede
    Non mi pare che il diritto si faccia sui comportamenti criminali. Con la tua proposta comunque nulla cambierebbe, se non che i criminali con i soldi ci metteranno di meno a ottenerla ;-)
  • 29/06/2010 at 11:26 dedo
    In un certo senso di fatto è già così. Si parla tanto della Lega, ma Paesi "più civili" del nostro (Germania sicuramente, a breve pare anche l'Inghilterra, ma è una pratica vecchia come il mondo, dai Comuni italiani del Basso Medioevo in poi) permettono l'entrata solo a lavoratori con competenze accademiche e lavorative significative, gli altri vengono espulsi.
  • 29/06/2010 at 11:27 dedo
    Sulla fibra: se la rete è di Telecom i lavori se li fa Telecom. Oppure bisognerebbe riflettere su quella privatizzazione...
  • 29/06/2010 at 11:34 Lawrence Oluyede
    @dedo: non e` la stessa cosa. Un conto e` chiedere skill, un conto e` chiedere il cash. Si parla di cittadinanza non di visti, comunque.
  • 29/06/2010 at 12:01 dedo
    Le skill sono richieste in quanto generano cash ed è difficile che chi ha cash non abbia skill (non fosse altro per la possibilità di pagarsi gli studi e le maggiori opportunità lavorative). Difficile ottenere la cittadinanza senza visti, l'unica altra opzione è il matrimonio http://en.wikipedia.org/wiki/Immigration_to_Germany#Immigration_Options_for_Non-EU_Citizens
  • 29/06/2010 at 12:03 Lawrence Oluyede
    Non ci siamo capito dedo, contesto il principio per cui se hai 50k di cash ottieni automaticamente la cittadinanza. In barba al diritto, a chi ha 0 soldi ma tanti skill (tipo molti ingegneri che vanno a far fortuna in US), alle leggi sull'acquisizione della cittadinanza ecc ecc. E tutto questo per finanziare la banda larga?!
  • 29/06/2010 at 12:52 Pluto in USA
    non mi piace questa idea. metti in atto una discriminazione tra chi si puo permetttere 50 mila e chi no, poi inizia il mercato nero del passaporto per esempio un/una italiana si offre per sposare un straniero chiedendogli 20 mila euro e in cambio in poco tempo diventa cittadino italiano in automatico.
  • 29/06/2010 at 14:13 Lawrence Oluyede
    Esatto, secondo me peggiorerebbe la situazione attuale e, ripeto: tutto questo casino per la banda larga in Italia?
  • 29/06/2010 at 14:26 Dario Salvelli
    ok idea stramba e interessante, per carità, però se il post lo legge uno di quelli di Viareggio ci sputa in faccia a tutti.
  • 29/06/2010 at 19:29 Mirko Bonadei
    Post ed idea che sollevano davvero moltissime questioni etiche... Premesso che al posto della fibra ottica ci può essere altro, credo che Simone voglia proporre un modo di monetizzare, sfruttando la voglia di cittadinanza Italiana che persone con alto reddito possono avere. Per chi non ha 50k da pagare, non cambia praticamente nulla con la situazione attuale, non ci sono delle penalità nei loro confronti... Si mette solamente un prezzo (che può anche essere anche più alto) per una cosa, che sembra essere richiesta. Magari mi sbaglio, ma è una questione molto difficile... Con 2 punti di vista, quello etico e quello pragmatico.
  • 29/06/2010 at 19:31 Lawrence Oluyede
    La questione non è difficile, l'ho capita perfettamente, continuo a ribadire che secondo me è sbagliato vendere la cittadinanza.
  • 29/06/2010 at 21:45 Mirko Bonadei
    Capisco Lawrence, alla fine la questione è molto soggettiva...
  • 29/06/2010 at 21:50 Lawrence Oluyede
    Non soltanto, la cittadinanza è un diritto, tra i più importanti dopo quelli sulle libertà individuali, trovo aberrante che uno stato decida di vendere questo diritto per finanziarsi. Se vogliamo parlare di come migliorare il processo di acquisizione della stessa con me sfondi una porta aperta ma mettere un prezzo sulla cittadinanza mi sembra assurdo. Forse non riesco a farmi capire perché per te la cittadinanza che possiedi è verosimilmente acquisita per diritto di nascita ed è la medesima che desideri avere. Insomma, forse non parliamo la stessa lingua.
  • 29/06/2010 at 22:15 Mirko Bonadei
    Infatti, anche leggendo i commenti precedenti capisco che il tema è molto più attuale per te che per me, e di conseguenza reputo il tuo punto di vista molto importante... I pareri sono troppo influenzati dai punti di vista in questo discorso, e non nego che dovrei informarmi di più...
  • 29/06/2010 at 22:16 Lawrence Oluyede
    Sì sono d'accordo, se poi ci butti dentro il mio idealismo è abbastanza ovvio che siamo su punti di vista diversi. A presto!
  • 30/06/2010 at 01:23 simone brunozzi
    Beh, se non altro è una discussione che merita attenzione, e un tema molto "caldo" che sarebbe bello approfondire.

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