Simone Brunozzi

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Lettera a Trenitalia

Cara Trenitalia,
sei l’azienda peggiore del mondo.
Continui a rappresentare l’Italia anche all’estero, e a farci fare immense figure di merda.
Stamattina ho TENTATO, INUTILMENTE, di aiutare il mio collega Rick a prenotare un biglietto ferroviario, visto che verrà in viaggio di nozze in Italia la prossima settimana.
NIENTE DA FARE.
La sua carta di credito non viene accettata.
La mia non viene accettata.
L’altra mia non viene accettata.
Non ci sono spiegazioni sul perchè la carta sia stata rifiutata.
Ho chiamato il numero +39 06 68475475 , ATTIVO 24 ore su 24, e mi ha OVVIAMENTE risposto una voce automatica (non sono nemmeno stato messo in attesa). Il costo della chiamata è oltre mezzo euro al minuto (e si tratta di una voce automatica. Bell’affare).
Ho dovuto lasciare DUE VOLTE il mio nome, cognome e numero di telefono, con la promessa che SARO’ RICHIAMATO.
Trenitalia, fai pena.
Auguro all’Amministratore Delegato, e a tutta la classe dirigente, di essere licenziati in tronco, OGGI.
Vi auguro di non godervi nemmeno un euro dei milioni che avete oziosamente guadagnato.
Mi trascinerei in uno sproloquio di insulti, bestemmie e parolacce varie, ma non servirebbero, e sarebbero comunque troppo morbide per descrivere l’opinione che ho di voi.

VERGOGNATEVI.
Voi rovinate la vita delle persone.
Voi impedite alla gente di godersi un viaggio.
Voi fate sprecare tempo e denaro a mezzo mondo.
Voi non meritate di lavorare e di essere pagati.
Vergogna.

In particolare, vergogna a:
Innocenzo Cipolletta, presidente.
Mauro Moretti, Amministratore Delegato.
Se li conoscete, dite loro che dovrebbero vergognarsi.
Ditegli che sono una piaga per il paese.
Ditegli che mi denunciassero pure, se pensano che questo sia il modo di risolvere le cose.
Vergogna.

E vergognatevi anche di questo.
E di questo.
E di questo ancora.
E di questo pure.

Category: italia, lamenti

Tagged:

  • 08/06/2010 at 10:00 Damiano
    Guarda, potrei scrivere la mia Odissea personale su trenitalia, senza contare che se facessi due conti scoprirei che passo più tempo in stazione e sui treni (fermi) che all'università. Approvo, sottoscrivo, diffondo.
  • 08/06/2010 at 10:32 Marco Nieri
    Dov'è che si sottoscrive? Ah, dì a Rick di portare coperte e panini (Moretti docet, solo per questo doveva dimettersi)
  • 08/06/2010 at 10:49 dedo
    Mi raccomando, non dimenticare l'antrace prima di imbucarla.
  • 08/06/2010 at 10:56 La Rejna
    eh. (e da dire poi che quel sito di cacca in genere dopo la mezzanotte smette di funzionare e 99 volte su 100 è impossibile comprare il biglietto, nemmeno ci fosse un omino dietro a farlo andare a manovella)
  • 08/06/2010 at 11:57 Romak
    Il problema è che trenitalia è messa così male che ci vuole tanto prima di riuscire a farla diventare un'azienda "normale" e, inoltre, la politica rema contro, perché non vuole avere un'azienda statale che funzioni. (lo si è visto con telecom e con alitalia). Moretti è riuscito a sistemare i conti. Ora si spera sistemi anche i servizi. Sul sito internet hai ragione, perché funziona malissimo, ma io personalmente credo molto in Moretti e spero che, qualora venisse confermato, incominciasse a sistemare anche queste cose (fino ad ora credo si sia occupato di conti e pulizia dei treni)
  • 09/06/2010 at 06:25 Mackley ♠
    il fatto che dentro il nome dell'azienda ci sia la parola "Italia" fa capire che il problema è strutturale del BelPaese...
  • 09/06/2010 at 07:38 S.the.original
    Perché mezzo euro al minuto per una telefonata ad un numero fisso di Roma?
  • 10/06/2010 at 02:20 simone brunozzi
    @S.the.original: e tra l'altro, dopo avermi fatto spendere 3 euro per parlare con una voce automatica (NON un operatore) con la promessa di essere richiamato "quanto prima", sto ancora aspettando la chiamata. Che BURINI.

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8 Responses

  1. Marco Giorgetti says:

    Non rimpiango mai di andare in macchina e non in treno…i tuoi post al riguardo confermano quasi sempre questo proposito/necessità.

  2. Flop says:

    Simone… per favore DITE LORO, non DITEGLI.

  3. Selene says:

    Posso aggiungere anche il mio contributo alla vergogna?
    Ovviamente sono d’accordo in toto con te.

    http://blog.armandoleotta.com/2009/08/trenitalia-interno-giorno-e-un-post-polemico/

  4. Niente, da pendolare volevo solo dire che mi unisco al coro dei vergogna.

  5. Vincenzo says:

    Ciao Simone io penso che dovresti mandare una bella email reclamo all’amministratore di Trenitalia ammesso che lui le sappia leggere. :)

  6. Fausto says:

    Hai tutta la mia stima

  7. Lorenzo M says:

    @Flop:

    “Per riassumere, l’uso di gli in luogo di loro, a loro, a essi e a esse è da considerare senz’altro corretto (Ora vado dai tuoi amici e gli dico che la devono smettere di fare chiasso), tranne che, forse, nel caso di registri altamente formali (Il parroco espresse loro le sue più sentite condoglianze).”

    http://www.accademiadellacrusca.it/faq/faq_risp.php?id=4352&ctg_id=93

    :)

  8. Luca Conti says:

    Simone, ora ci sono @lefrecce su Twitter, chiedi a loro :)