May 25, 2010
Sicilia mia
Buongiorno Simone,
Dopo aver passato gli ultimi 6 anni della mia vita ad investire forze e spirito in questo campo, mi sono reso conto che l’aviazione, ancor più in Sicilia, non mi permetterà di costruire un futuro… a maggior ragione se nella mia bella e amata isola, la legge è un trascurabile particolare, ma questo è un altro discorso che ti risparmio.
Adesso, visto la tua bellissima esperienza in Amazon, vorrei chiederti, da tuo compaesano potenzialmente errante, se hai idea di cosa comporti questa mansione, dei benefici (in termini economici e di carriera futura) e se davvero mi converrà accettare una eventuale offerta da parte loro.
Considera che come te dovrei emigrare, quindi mi troverei ad affrontare spese non indifferenti; il gioco varrà la candela? Gli stipendi mi permetteranno di vivere degnamente? Potrò ambire ad una carriera che mi soddisferà o mi ritroverò come in questi giorni, a riflettere su 6 anni di sacrifici gettati al vento?
Rispondo ad Alessio:
Alessio,
innanzitutto grazie per la tua email. Mi fa piacere che tu abbia voluto spendere un po’ di tempo per scrivermi, e ancor di più che tu abbia avuto voglia di chiedere consiglio a me.
Adoro la Sicilia, una terra così piena di contrasti, ricca di storia, particolare, pur con i suoi problemi e il più grande dei mali, il “traffico” di Jhonny Stecchino :)
Hai “solo” 27 anni ma mi sembra tu abbia le idee ben chiare: vuoi cambiare la tua situazione.
Quella di Amazon è solo una delle opportunità che ti “aspettano” al di fuori del tuo ambito costipato.
In realtà, se conosci l’inglese (indubbio vantaggio del tuo lavoro) e sei disposto ad emigrare, già ti dico che di occasioni importanti ne troverai a bizzeffe. In Europa, oppure nella più dinamica Asia e Australia. In questo momento, tra l’altro, sono a Sydney, e ho avuto occasione nei giorni passati di conoscere italiani emigrati qui, contentissimi di averlo fatto. Molti siciliani.
Sul resto, ovvero sulle questioni più filosofiche e profonde della vita, preferisco dirti questo: pensaci da solo.
Se ne vale la pena? In maniera strettamente pragmatica, secondo me sì.
Dal punto di vista personale, degli affetti, sentimentale, della famiglia… Dipende molto da te.
E’ anche vero che nulla ti vieta di fare una esperienza all’estero per qualche anno, “toglierti il dente”, e poi tornare in Italia, consapevole che almeno lo “sfizio” te lo sei tolto, e consapevole di cosa lasci all’estero per il desiderio di voler tornare.
In generale, nessuna azienda “permette” di elargire consigli specifici per altre persone che desiderano candidarsi per una posizione lavorativa, e io mi atterrò a questa regola.
Ti dico solo questo: se ci vuoi provare, provaci sul serio, con tutte le tue forze. E’ spesso questo che fa la differenza, a prescindere dall’ambito in cui applichi questa regola.
In bocca al lupo.
Risponde Alessio con alcune cose personali, e poi conclude:
Grazie veramente di cuore per tutto quanto mi hai scritto. Ragionerò a mentre fredda sul da farsi, e spero che la mia decisione sarà quella giusta.
In bocca al lupo, Alessio!