Dec 11, 2009
2010, Singapore
Dal gennaio 2010 mi trasferisco a Singapore.
Farò lo stesso lavoro che faccio oggi in Europa, il Technology Evangelist per Amazon Web Services, coprendo però un’area geografica diversa: APAC, Asia PACific. Ovvero Australia, Hong Kong, Singapore, India, Corea, Giappone, Cina, e così via. Niente male no?
Questa è una foto recente, scattata dal settantesimo piano dello SwissHotel.
Cliccando sulla foto arrivate al mio album su Flickr.
Tutto è iniziato il 20 maggio 2008. Sembrano passati dieci anni.
Il mio è uno dei lavori più belli del mondo. Pensate di essere adatti al ruolo Europeo? Qui potete sottoporre la vostra candidatura. Ricordatevi di menzionare che Simone Brunozzi vi ha segnalato la posizione.

Complimenti, davvero.
I miei complimenti più sinceri, sei la dimostrazione che l’impegno e l’intelligenza portano ovunque ;) buon lavoro
Grande, complimenti.
Ho letto l’offerta di lavoro e mi ha fatto impressione che non c’e’ nessun riferimento alla fascia di retribuzione che Amazon offre per questa posizione. non mi sembra molto corretto! come pensano che uno possa farsene una idea?
Ciao Vincenzo. Secondo me parti male. My 0.02.
Io vorrei fare l’evangelista, ma penso mi manchi l’esperienza.
Cosa mi consigli di fare?
Ciao Bl@ster, se mi scrivi in privato ti posso dare qualche dritta… Sarebbe meglio se ci vedessimo sabato al Xmas camp… Non riesci proprio a venire, nemmeno nel pomeriggio?
Lo so che sarebbe meglio ma proprio non posso, ho impegni impellenti di tutt’altro genere :(
Mi associo ai complimenti che già ti hanno fatto in tanti.
Riguardo al fatto che ti sembrano passati 10 anni, ricordati cosa mi hai detto l’estate scorsa a cena ad Assisi.
In bocca al lupo per questa nuova avventura!
sembra disneyland! Bello
Complimenti Simone,
vai avanti così. Ti invio questo scritto di Castaneda che parla delle “strade”.
Alla prossima, chissà che un giorno non ci si possa incontrare.
;-)
Ogni strada è soltanto una tra un milione di strade possibili.
Perciò dovete sempre tenere presente che una via è soltanto una via.
Se sentite di non doverla seguire, non siete obbligati a farlo in nessun caso.
Ogni via è soltanto una via.
Non è un affronto a voi stessi o ad altri abbandonarla,
se è questo che vi suggerisce il cuore.
Ma la decisione di continuare per quella strada, o di lasciarla,
non deve essere provocata dalla paura o dall’ambizione.
Vi avverto: osservate ogni strada attentamente e con calma.
Provate a percorrerla tutte le volte che lo ritenete necessario.
Poi rivolgete una domanda a voi stessi, e soltanto a voi stessi.
Questa strada ha un cuore?
Tutte le strade sono eguali.
Non conducono in nessun posto.
Ci sono vie che passano attraverso la boscaglia, o sotto la boscaglia.
Questa strada ha un cuore? E’ l’unico interrogativo che conta.
Se ce l’ha è una buona strada.
Se non ce l’ha, è da scartare.
Carlos Castaneda, Gli insegnamenti di don Juan (A Scuola dallo Stregone)