Aug 24, 2008
Come rimanere amici
Oggi ho passato una giornata solitaria in Lussemburgo, quasi sempre rinchiuso nel mio appartamento (attività: pulire, mettere a posto, mangiare, dormire, ascoltare musica… Bruce Dickinson e Vasco), tranne un’oretta di footing in tenuta ginnica. Oggi c’era il sole ;-)
Domandona che mi passa in testa: come rimanere amici con le persone che conosco in Umbria, e/o che ho conosciuto e conoscerò in giro per l’Europa?
Un modo potrebbe essere quello di comunicare con loro almeno ogni tanto, nella speranza che serva da spunto per conversazioni online, telefonate, skypate, chattate e simili. Lo so, non è il massimo, ma piuttosto che non sentirsi del tutto… no?
Voi avete consigli?
A breve proverò a mandare una sorta di “newsletter” ai miei amici, con cadenza mensile… vediamo come la prendono!
Beh il consiglio è quello di restare il più possibile in contatto.
“Distanza e silenzio” logorano i rapporti..
Beh, un primo consiglio e’ ridurre il numero di pagine, siti personali… ;-) io non sono costante nel guardare blog etc, ma se un giorno volessi sapere come ti va tra golan.it, brunozzi.com, brunozzi.it, .org, .net, .tv, .eu, .edu, ubuntista.it, facebook, twirl, trik, trak, flickr, siti su dove sei, su cosa fai, etc… uff, impazzisco e lascio eprdere!!! :D Bis PS: a parte le stronzate io sono dell’idea pochi ma buoni! Sforzarsi di essere amico di tutti in tutto il mondo (magari anche solo per avere un aggancio) – e non dico che sia il tuo caso – tenendo i contatti con l’impossibile e’ energia spesa male a discapito di chi ne potrebbe meritare di piu’…
Eccolo là, il caro Bisciopp!
In questo caso mi riferivo agli amici quelli “boni”, non a semplici “acquaintances”.
Cmq grazie del consiglio, vedrò di sistemare… e in ogni caso, se vuoi, c’è friendfeed che fa al caso tuo:
http://friendfeed.com/simonebrunozzi
Noooooo :-O :-O :-O un altro…
;-) a parte gli scherzi figo il sito, credo sia l unico modo per riuscire a scegliere tra le cose che scrivi qua e la senza impazzire :D
Infatti, è l’unico modo per te di starmi dietro!!!
A proposito… bello il discorso del footing in “tenuta ginnica”, che gia’ ti da un livello di “pro” superiore rispetto al footing in tenuta non-ginnica (ma pur sempre meno del “footing in tenuta tecnica”). ;-) Bis